Fabriano, primo in Italia nel 'Progetto qualità'
Il Comune di Fabriano è il primo in Italia ad aver l'Attestato di Conformità alla Normativa UNI EN ISO 9001:2008 per il servizi “Progettazione Lavori Pubblici”, “Edilizia Privata”, “Ufficio Protocollo”.
L'attestato da parte dell'Ente certificatore IMQ – CSQ è stato consegnato stamane nell'Oratorio della Carità nel corso di un manifestazione a cui hanno preso parte, fra gli altri Renato Paoletti assessore alla Certificazione della Qualità, e il consulente Bruno Susio della “Sistema Susio srl” di Milano che ha supportato l'Amministrazione comunale nel progetto.
La certificazione è l'esito di un percorso già delineato nel programma di mandato del sindaco Sorci che si inserisce in un più ampio progetto di incremento della qualità dei servizi e che ha coinvolto, oltre ai servizi ora certificati, tutta la struttura comunale attraverso specifici interventi finalizzati a valorizzarne le professionalità e migliorane il funzionamento soprattutto in direzione dei “clienti” del Comune, vale a dire i cittadini utenti.
La formazione diffusa ha interessato 140 dipendenti comunali, circa il 70 per cento del totale del personale.
La certificazione oggi ottenuta dal Comune di Fabriano è la conseguenza di una fase formativa dei dipendenti e, successivamente, di una fase ispettiva dell'Ente certificatore che provvederà, ora, anche a verificare il mantenimento della qualità.
Il “Progetto Qualità” prevede ulteriori tappe di qualificazione e certificazione verso altri servizi comunali.
A Camerino Inaugurato il 674 anno accademico
ll magnifico Rettore dell'università di camerino Fulvio Esposito ,ha dichiarato ufficialmente aperto il "luminoso" 674° anno accademico dell'Università "instancabile "; è questo l'aggettivo scelto quest'anno per caratterizzare l'Università di Camerino.
Presso il teatro Filippo Marchetti ha avuto luogo la cerimonia di inaugurazione alla presenza di Mario Calabresi, direttore del quotidiano "La Stampa".
Dopo gli interventi dei rappresentanti degli studenti, dei dottorandi stranieri, del personale docente e del rappresentante del personale tecnico/amministrativo, il rettore Fulvio Esposito, nella sua relazione, ha posto l'accento sulla nuova "Governance" dell'ateneo che, basata sull'autonomia responsabile, fa sì che il "merito" venga considerato come criterio unico di riferimento.
"L'Università che vogliamo...Per spingere la notte più in là.." il tema scelto per festeggiare il "compleanno"dell'Università di Camerino, riempito con una profonda riflessione sul mondo universitario richiamando il penultimo libro di Mario Calabresi, giornalista scrittore e figlio del commissario Luigi Calabresi assassinato dal terrorismo nel 1972.
"Il nostro compito è quello di spingere più in là la notte del pessimismo e della rassegnazione -ha detto il Rettore Esposito-l'Università di Camerino ci sta provando, sta puntando su qualità, ricerca, didattica, servizi agli studenti, internazionalizzazione."
"Ogni mattina-ha continuato il Rettore-quando entriamo nel nostro posto di lavoro, insieme agli studenti della nostra Università, sappiamo che lì nelle aule, negli uffici, stiamo costruendo il futuro; per questo non possiamo essere portatori di un pensiero negativo, ma dobbiamo trasmettere la certezza che le cose possono cambiare, che il cambiamento dipende in primo luogo da noi.
Sulla stessa linea l'intervento di Mario Calabresi. "Viviamo in tempi difficili, ma anzichè farci paralizzare dall'ansia e dal pessimismo -ha detto il Direttore de "La Stampa"- possiamo provare a vedere le cose sotto un altro punto di vista. La trasformazione è un pericolo, ma è un'opportunità"
La crisi, richiamando J.F.Kennedy e gli ideogrammi cinesi con cui è scritta questa parola, contiene in sè la "paura", ma anche la "possibilità".
Da due anni una luce è sempre accesa.
